l’essenza del territorio

In viticoltura il suolo gioca un ruolo fondamentale, le sue caratteristiche fisico-chimiche e la sua origine hanno grande influenza sulle qualità organolettiche del vino e sono la base per uno studio di zonazione viticola. Lo scopo della zonazione è quello di scoprire l’attitudine dell’ambiente viticolo e andrebbe effettuata ogni volta che si voglia impiantare un vigneto per poter sfruttare al meglio le potenzialità del terreno.
Per la cantina Boglietti è lo studio di 5 cru di Barolo: Brunate, Case Nere, Fossati, Boiolo del Comune di La Morra e Arione del Comune di Serralunga. In ognuno di questi 5 cru il vigneto è già presente, è quindi una sorta di zonazione a ritroso effettuata per raccogliere quante più informazioni possibili sulla natura del suolo per poi comprendere appieno i vini.
Si tratta di tradurre i parametri analitici del terreno ed intersecarli con quelli organolettici dei vini. Questa analisi aiuterà a capire perchè alcune note olfattive/gustative di questi Barolo derivino dal suolo di provenienza e come esso sia alla fine il vero protagonista. Questa zonazione ha lo scopo di capire quanto e come le differenze nella composizione del terreno influiscano sulla qualità dei vini, identificando per ciascuna vigna la sua reale espressione: il Terroir.
Terroir è una parola francese intraducibile che descrive l’insieme del terreno, del microclima, del vitigno e dell’opera dell’uomo e viene espresso dal vino ottenuto da tale contesto.

Quando parliamo di Barolo, menzioniamo un’area vitivinicola tra le più conosciute al mondo e di un vino che non suscita solo emozione ma soprattutto evoca il luogo da cui proviene. Sono vini con caratteristiche peculiari riconducibili solamente alla zona del Barolo, sono ambasciatori che raccontano il suolo e il microclima del Territorio perché sono loro stessi Territorio. Questo vino regala momenti di autentica meraviglia che racchiude in sè la sua provenienza e lo rende prezioso, unico e irripetibile. Le emozioni suscitate dal Barolo si moltiplicano tra memorie vissute e immaginate, tra storia e tradizione esaltando ogni sfera emotiva e sensoriale di chi lo degusta così come solo un vino di Territorio riesce a fare.

note degustative

BAROLO BRUNATE 2011

Origine: La Morra. Esposizione: sud/sud-est. Altitudine tra 300 e 350 metri. Terreno: franco limoso argilloso, alcalino, molto povero di sostanza organica. Vigna piantata nel 2005. Cloni di Nebbiolo: CVT 71; 423; CVT CN 142.

Affinamento: 24 mesi in botte grande, in botte di cemento i successivi 12 mesi.

Note de gustative: Naso austero, minerale, speziato, con piccoli frutti sotto spirito e erbe officinali secche che donano grande eleganza. In bocca mantiene il blasone del naso, possiede tannini fitti e setosi, inoltre la pienezza della struttura si completa con una bella freschezza in un finale profondo.
Il terreno con alta concentrazione di limo, ma molto povero di sostanza organica dona la grande struttura e l’austerità di questo celeberrimo cru di Barolo, mentre le numerose argille sono responsabili per la notevole complessità olfattiva e gustativa.

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BAROLO CASE NERE 2011

Origine: La Morra. Esposizione: sud-est. L’altitudine circa 350 mt. Terreno Franco Limoso Argilloso, sub alcalino, molto povero in sostanza organica.Vigna composta da 20% di viti di sessant’anni e 80% da viti di quattordici anni. Cloni di Nebbiolo: CVT CN 142; CVT 71, 141.

Affinamento: 12 mesi in barriques, 50%nuove, in botte i 12 mesi successivi.

Note de gustative: naso evocativo, denso, balsamico, con note di sottobosco, piccoli frutti scuri, goudron, chiodi di garofano e minerali scuri. In bocca ripropone la ricchezza olfattiva arricchita da una trama tannica imponente che dona volume e pienezza gustativa. I ritorni balsamici allungano lo slancio e impreziosiscono il finale profondissimo.
La cospicua porzione argillosa e’ responsabile della potente struttura tannica e della grande longevita’ mentre quella calcarea dona freschezza per un grande equilibrio gustativo.

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BAROLO FOSSATI 2011

Origine: La Morra. Esposizione est/sud-est. L’altitudine varia dai 370 ai 420 metri. Terreno franco limoso argilloso, subalcalino, povero di sostanza organica. Vigna composta da 30% viti di sessant’anni, 70% viti di quindici anni. Cloni di Nebbiolo: CVT CN 142; CVT 230, 36, 111.

Affinamento: 12 mesi in barrique, 40% nuove, 12 mesi in botte ed ulteriori 8 mesi nel cemento.

Note degustative: naso generoso e fresco, i piccoli frutti scuri sono subito in evidenza, emergono poi note più lievi ed eteree di fiori macerati e iodio, con una chiusura di spezie scure. La bocca è pronta, succosa, con una trama tannica importante, con una certa ruvidezza che dona carattere e lunghezza nel bel finale.
Il terreno argilloso-calcareo povero di sostanza organica regala potenza ma anche immediatezza, mentre le vigne più vecchie regalano le sfumature più eteree dei profumi.

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AROLO ARIONE 2011

Origine: Serralunga. Esposizione: sud-ovest/sud, Altitudine: circa 450 metri. Terreno: franco limoso, sabbioso, alcalino, povero in sostanza organica. Vigna piantata nel 1999.
Cloni di Nebbiolo CN 111; CVT 230

Affinamento: 12 mesi in barrique, 40% nuove, in botte i 16 mesi successivi.

Note degustative: profumi di minerali bianchi, fiori appassiti e spezie mostrano subito la sua natura elegante; la mineralità si arricchisce con piccoli frutti rossi e agrumi con note di rabarbaro. Al palato rispetta la sua natura elegante con un tannino articolato che dona dinamismo. La freschezza nel finale amplifica i ritorni minerali del lunghissimo retrogusto.
Il terreno limoso-sabbioso regala l’eleganza dei profumi e i tannini molto fini.

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BAROLO BOIOLO 2011

Origine: La Morra. Esposizione est/sud-est. L’altitudine oscilla tra 300 e 350 metri. Terreno franco limoso argilloso, subalcalino, molto povero di sostanza organica.
Vigna piantata nel 2002 da selezione massale.

Affinamento: 24 mesi in barrique, 30% nuove.

Note degustative: il naso, piacevolmente caldo e immediato, inizialmente si apre sui piccoli frutti di bosco e rosa appassita, si impreziosisce presto delle erbe aromatiche e spezie. Al palato ritroviamo l’immediatezza dell’olfatto, con un gusto equilibrato, persistente, con un piacevole ritorno delle spezie e dei frutti in un finale godibilissimo.
Il bassissimo contenuto di sabbia e sostanza organica e’ responsabile per la buona struttura tannica e i profumi piu’ scuri.

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